tu sarai:
Achim Muscolo
In quanto braccio destro di Else Eichenblatt, la regina della malavita berlinese, sei responsabile del buon funzionamento del traffico di droga. È un lavoro che richiede molta intelligenza e ti piace paragonare la tua professione a quella di un fisico. Infatti, così come un fisico combina la conoscenza dei giganteschi pianeti del sistema solare e delle più piccole particelle elementari, tu combini quella su fratture ossee grossolane con la fine arte di miscelare in dosi precise droga e sostanze più economiche. Il bello è che né i consumatori né il tuo capo Else Eichenblatt se ne accorgono e il denaro tintinna felice nelle tue tasche. Trovi che il tuo soprannome “Achim Muscolo” non sia troppo di buon gusto, ma la protezione che offre è efficace. A nessuno verrebbe in mente di mettersi contro di te. Solo poche persone conoscono il tuo vero nome, Achim Waltz.
Il Metropol Varieté, con tutti i suoi artisti tossicodipendenti, è uno dei posti migliori per vendere droga a Berlino. Soprattutto la nuova protagonista Gonnja – o forse è un uomo, non ne sei sicuro – è una fedele cliente. È un miracolo che, con la quantità di coca che ha comprato da te, il suo naso non si sia completamente disintegrato. Da qualche settimana, però, Gonnja è in arretrato con i pagamenti e sei determinato a non fornirle più niente, finché non salderà il suo debito. Su queste cose sei intransigente. Recupererai senza dubbio il denaro mancante, compresi ovviamente gli interessi.
Grazie ai buoni contatti del tuo capo Else Eichenblatt con la direttrice Susanne von Bornheim, avete in mano il monopolio del traffico di droga al Metropol e, mentre tu ti occupi delle vendite, la direttrice fa in modo che la polizia chiuda un occhio. Il commissario Wilkens è ben felice di mettersi in tasca qualche mazzetta. Una buona parte di questi profitti il commissario li reinveste da te, perché, a quanto pare, neanche la divisa della buoncostume è immune al dolce richiamo della morfina.
A mettere i bastoni tra le ruote a questo oliato e proficuo business potrebbe essere tuttavia l’avvenuta morte di Sara Lux. La ragazza, una delle ballerine di Charleston del Varieté, pare sia deceduta qualche giorno fa per via di abuso di sostanze. Sebbene tu usi per tagliare la droga solo sostanze non tossiche, un test chimico porterebbe alla luce il tuo procedimento, cosa che devi evitare a tutti i costi. Hai i nervi a fior di pelle perché, se il tuo trucchetto venisse scoperto, la vendetta di Else Eichenblatt sarebbe spietata.
Non vedi l’ora di festeggiare l’imminente anniversario del Metropol con tutti gli artisti invitati. Una serata come questa è un’occasione unica per uno spacciatore e conti di tornare a casa con un discreto gruzzolo.
Per favore, leggi la descrizione del tuo personaggio con attenzione.
Qui troverai tutte le informazioni necessarie per la cena con delitto, scoprirai quale ruolo interpreterai e conoscerai i tuoi segreti personali. Se vuoi, puoi già preparare alcune frasi appropriate e praticare le tue espressioni facciali davanti allo specchio.
Non rivelare nulla di ciò che hai letto.
Solo il tuo nome e la tua professione possono essere rivelati, per favore tieni il resto per te.
Ti preghiamo di vestirti in maniera adatta al tuo ruolo.
Nella descrizione del tuo ruolo troverai dei suggerimenti su quali vestiti si confanno al tuo personaggio. Il tuo travestimento non deve corrispondere alla lettera alla descrizione – prenditi solo un po’ di tempo e rifinisci il tuo costume anni ’20. Questo ti renderà più facile calarti nel personaggio durante la serata con delitto.
Leggi “La Voce di Berlino”.
Nel giornale locale, che trovi di seguito, troverai ulteriori informazioni sugli eventi degli ultimi giorni. Non preoccuparti, non è necessario imparare a memoria l’elenco degli invitati, ma è utile farsi un quadro generale.

Travestimento e aspetto
Come spacciatore non appartieni ai ceti alti, ma vieni comunque alla festa vestito in modo elegante. Per l’occasione hai scelto pantaloni scuri, bretelle e cravatta. Con le maniche della camicia arrotolate, metti in mostra gli avambracci muscolosi e tatuati e fai onore al tuo soprannome. L’ultima volta che hai sorriso è stata tre anni fa.